Reti di telecomunicazioni multimediali

Dipartimento di Informatica Sistemistica e Telematica – Università degli Studi di Genova

Il corso ha due finalità principali:

1.    Integrare le conoscenze di base già acquisite sulle reti di telecomunicazioni con particolare riferimento alle tecnologie di Internet (TCP/IP).
2.    Approfondire l’aspetto della realizzazione di servizi multimediali su reti a pacchetto TCP/IP.

L’obiettivo finale è quello di completare la preparazione tecnologica dello studente sull’argomento delle reti, fornendogli alcuni strumenti per la realizzazione di servizi multimediali.
Gli argomenti affrontati sono ampiamente trattati nel seguente testo di riferimento, consigliato per tutti coloro che non avranno modo di partecipare alle lezioni in aula: “Internet e Reti di calcolatori”  – J. Kurose e K. Ross.

Il corso è strutturato come segue.

Introduzione alle reti dati ed Internet

Tassonomia delle reti.
Topologia e classificazione delle reti.
Reti a commutazione di circuito e pacchetto.
Modelli di servizio della rete (chiamata virtuale e datagram).

Architetture funzionali

Motivazioni e evoluzione storia.
Modello di riferimento OSI dell’ISO e architettura DoD.
Struttura ed elementi di una rete locale.

Il Livello fisico e di collegamento dati (Data link)

Livello di rete

Funzioni principali.
Il protocollo IP.
La numerazione in Internet.

Livello di Trasporto

Compiti e prerogative.
Multiplexing.
Trasporto senza connessione: UDP.
Trasporto con connessione: TCP.
Principi del controllo di congestione.

Il Livello di applicazione

Introduzione.
Web e http.
FTP (File Transfer Protocol).
SMTP e la posta elettronica.
Domain Name System (DNS).
Distribuzione dei contenuti.

Reti per la multimedialità

Protocolli per applicazioni in tempo reale.
Applicazioni multimediali funzionanti in rete.
Lo streaming video e audio.
Telefonia su internet

Bibliografia di riferimento:

  • J. F. Kurose, K. W. Ross, Internet e Reti di Calcolatori, McGraw-Hill, seconda edizione, 2003
  • Materiali didattici forniti dal docente (Prof. Sandro Zappatore)