Elogio del Disordine di David Weinberger

Elogio del Disordine – Le regole del nuovo mondo digitale (titolo originale Everything is Miscellaneous: The Power of the New Digital Disorder) di David Weinberger, tecnologo della comunicazione principalmente famoso per il Cluetrain Manifesto, è un testo scorrevole e di piacevole lettura che mette a nudo tutti i limiti del mondo fisico legato alle vincolanti regole dell’atomo.
L’ordinamento, la spazializzazione, e tutte le regole che sottostanno al mondo fisico vengono completamente controvertite dalla digitalizzazione.
Se nel mondo fatto di materia è fondamentale riuscire a dare un ordine agli elementi, una disposizione razionale che ne sappia in qualche modo evidenziare le differenze, nel mondo digitalizzato regna il disordine, la non-disposizione degli elementi nello spazio.
L’assenza di coordinate spaziali e di riferimenti fisici concreti, rende il naturale disordine caotico del mondo digitale assai più produttivo e rapido rispetto al mondo dell’atomo.
Da questo presupposto nascono e si fondano tutta una serie di esperienze che hanno caratterizzato gli ultimi decenni digitali e che, pian piano conquistano sempre più spazio e attenzione nella non facile operazione di sdogmatizzare le regole dell’atomo.

Dopo millenni in cui l’essere umano ha tentato di mettere ordine nel mondo fisico, attraverso più o meno complessi sistemi di tassonomizzazione e categorizzazione degli elementi, dai filosofi dell’antica Grecia a Linneo, da Dewey con il suo sistema di classificazione dei testi nelle biblioteche, agli altri più grandi pensatori, assistiamo oggi alla possibilità di percorrere la strada contraria per approdare allo stato naturale che contraddistingue la vita dell’essere umano, il disordine, il quale però, grazie alle tecnologie e all’informatizzazione, non è necessariamente uno stato di confusione, ma anzi si configura come uno stato naturale in cui poter ampliare le possibilità umane.

…nei raggruppamenti caotici del terzo tipo vale l’inverso della legge dell’entropia: essi, infatti, diventano tanto più ricchi di significato quanto più aumenta il loro caos, con l’incorporazione di un numero sempre maggiore di relazioni…
Estratto da David Weinberger, Elogio del disordine, BUR Rizzoli, Collana Next, ed. 2010, pg. 252

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...